Il Blucobalto Via Francigena nasce nel 1998, dopo la dissoluzione del gruppo Yuppies. I membri fondatori, passati inizialmente nel GSA, sentirono presto il desiderio di dare vita a un pugnalone tutto loro, con un’identità nuova e riconoscibile.
Anche il nome ha una storia curiosa: più che da grandi teorie o simbologie, nacque quasi per caso, leggendo l’etichetta di un cappellino su cui compariva la scritta “blu cobalto”. Da lì arrivò il nome e anche il colore sociale del gruppo. Il simbolo scelto fu inizialmente una rosa nera, poi diventata bianca e infine inserita in una rosa dei venti, per legare ancora di più il gruppo al nome ufficiale di Via Francigena.
I primi anni furono complessi. Il gruppo era formato da pochi elementi, molto giovani e con poca esperienza, e questo rese la crescita più lenta rispetto ad altri laboratori. Eppure, proprio in quella fase, non mancavano intuizioni originali, come l’uso di pigne e paglia per ricreare l’oro, una soluzione poi ripresa anche da altri gruppi.
Una prima svolta arrivò nel 2006, grazie a un importante ricambio generazionale, all’ingresso di nuovi attaccatori e alla nomina di Silvia Bartolomei come bozzettista. Poco dopo, nel 2008, il gruppo si fece notare con un’opera rimasta nella memoria di molti: il pugnalone anaglifo 3D ideato da Paolo Palla, visibile con appositi occhialetti.
Un altro momento decisivo fu il 2011, con l’ingresso di Claudio Di Maio e Tiziana Lombardelli, figure fondamentali nella storia del Blucobalto. Con loro il gruppo trovò maggiore continuità, organizzazione e stabilità artistica. Negli anni successivi, tra cambiamenti, assestamenti e la pausa forzata della pandemia, il laboratorio ha continuato a crescere fino a raggiungere i risultati più attesi.
Per molto tempo il Blucobalto ha portato con sé un record particolare: fino al 2024 non era mai entrato nei primi sei. Proprio per questo il 4° posto conquistato quell’anno fu vissuto come un traguardo storico, accolto con applausi e commozione. Nel 2025 arrivò poi una conferma ancora più importante: 2° posto e Premio della Giuria Popolare.
Oggi il Blucobalto Via Francigena è una realtà solida e partecipata, con oltre 60 attaccatori e una storia fatta di crescita, ostinazione, sperimentazione e passione condivisa.

























