La storia del gruppo G.N.S. – Via del Carmine inizia nel 1986, mossa dal desiderio di una giovanissima brigata di aquesiani di trovare un proprio spazio e un’identità nuova all’interno della secolare tradizione dei Pugnaloni.
Fondato da ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni, il gruppo nacque dalla volontà di non sentirsi più “ospiti” in realtà già esistenti, ma protagonisti del proprio cammino artistico. Il nome scelto fu Gruppo Nuove Scoperte, subito sintetizzato nell’acronimo G.N.S., seguendo lo stile comunicativo degli anni ’80. Successivamente fu aggiunto il suffisso “Via del Carmine”, per onorare il luogo che ospitò il loro primo, storico laboratorio.
Per distinguersi nel corteo furono scelti il Giallo e il Verde: colori vivaci, allegri e allora inediti tra le altre formazioni. L’esordio non fu dei più semplici: la prima tavola fu ereditata dal “Gruppo 78”, una formazione che non aveva mai brillato nelle classifiche. Quasi per un gioco del destino, anche il G.N.S. affrontò una lunga “gavetta” di diversi anni senza piazzamenti, un periodo di apprendistato che ha però forgiato lo spirito della squadra, cementando il senso di appartenenza.
La svolta arrivò nel 1995: grazie al bozzetto firmato da Silvia Bartolomei, il G.N.S. conquistò il suo primo podio che segnò l’inizio di una nuova era. Da quel momento, il gruppo è diventato una presenza costante nelle zone alte della classifica.
Il legame con la famiglia Bartolomei si è rivelato negli anni un vero sodalizio artistico vincente. Grazie alla visione del bozzettista Giulio Bartolomei, il gruppo ha iniziato a collezionare numerosi piazzamenti di rilievo, raggiungendo l’apice della gloria nel 2006, anno in cui il G.N.S. si è aggiudicato il primo posto.
Quella vittoria ha consacrato definitivamente il gruppo, trasformando quei “ragazzini” della Via del Carmine in maestri riconosciuti dell’arte del Pugnalone.





































