I Mini Pugnaloni
La settimana prima della grande festa, Acquapendente celebra il suo futuro. La seconda domenica di maggio è la giornata dei Mini Pugnaloni: i bambini dell’asilo, delle scuole elementari e delle scuole medie sfilano per le vie del paese con i loro pannelli, realizzati con le stesse tecniche dei grandi: fiori, foglie, materiali naturali e con la stessa passione.
È una festa nella festa. Più piccola nelle dimensioni, grandissima nell’emozione.
Perché i Mini Pugnaloni sono importanti
La Festa dei Pugnaloni è una tradizione che dura da secoli, ma una tradizione vive solo se si rinnova. I Mini Pugnaloni sono il modo in cui Acquapendente consegna questa eredità alle nuove generazioni: non attraverso i libri, ma con le mani, incollando foglie, scegliendo i fiori, lavorando insieme.
Per molti bambini di Acquapendente, il primo Mini Pugnalone è il primo contatto con una tecnica antica e con uno spirito collettivo che li accompagnerà per tutta la vita. Molti di loro, crescendo, entreranno a far parte dei quindici gruppi che ogni anno realizzano i grandi Pugnaloni. Il cerchio si chiude.
La sfilata
La mattina della seconda domenica di maggio i bambini portano a mano i loro Mini Pugnaloni in processione per le vie del centro storico, esattamente come faranno i grandi la domenica successiva con la statua della Madonna del Fiore. È un momento di grande tenerezza e orgoglio — per i bambini, per le famiglie, per tutta la comunità.
La premiazione
Al termine della sfilata c’è la premiazione: tutti i Mini Pugnaloni vengono premiati allo stesso modo, senza classifiche e senza vincitori. Perché in questa giornata non conta chi ha fatto il più bello — conta che tutti abbiano partecipato, abbiano imparato, abbiano sentito per la prima volta il peso e la gioia di portare qualcosa di fatto con le proprie mani.
Una palestra per il futuro
I Mini Pugnaloni non sono una versione ridotta della festa — sono le sue radici più vive. Ogni anno i gruppi dei grandi si rinnovano accogliendo nuove leve, e spesso queste leve vengono proprio da qui: da quei bambini che hanno incollato la loro prima foglia a sei anni e non hanno più smesso.
In un mondo che cambia velocemente, Acquapendente ha scelto di tramandare la propria identità nel modo più antico e più efficace che esista: mettendo qualcosa in mano ai bambini e lasciandoli fare.