Il vento di maggio È brezza leggera che muove i capelli È vento impetuoso che sbatte le porte Se soffia gentile diffonde la vita Se vortica o tùrbina provoca morte. Il fremito d'ali di un passero fuggito Dalla mano di un uomo che lascia la presa, L'estremo colpo d'ala di un drago ferito Che china la testa mostrando la resa. Con echi lontani mi porta le voci, Chi ride, chi soffre, chi canta un lamento. Chi inneggia al tiranno che accresce le croci Chi si batte e chi vive con l'animo spento. Ma adesso quel vento che tanto ho anelato Mi porta il profumo dei fiori di Maggio, Se anche un albero morto quest'oggi è rinato I suoi fiori nel vento ci daranno il coraggio.